Film preferiti...a me?😆
Sopra, una delle mie GIF Tenor preferite, dove gli uccelli non devono mai mancare.😆
Cari amici, stavolta avete rischiato di cascare proprio male😅. Come si fa a chiedere un affare simile a chi ha defenestrato la TV dalla bellezza di oramai circa una quindicina di anni?🤣 E per la cronaca, ciliegina sulla torta, mai avuto, ma proprio mai canali a pagamento durante il corso di tutta la vita. Senonchè...diciamo che vi siete salvati, ma dovrete per questo ringraziare il tubo e prima ancora che esso, ringraziare le mie specializzazioni di oltreoceano per avermi sottoposto quale materiale di studio di nicchia nella forma di stralci cinematografici (dei quali, ovvio, non ho pensato nemmeno di contentarmi, ma accedere all'opera per intero, grazie alle mancate censure del tubo nei riguardi delle latine lande (ci avesse provato un europeo in terra natia, vedere come il tubo lo squartava e inceneriva😁). E già, dato che in fatto di opere cinematografiche sono parecchio selettiva appunto d una quindicina di anni a questa parte, rifiutandomi categoricamente di ingoiare certe monnezze magari soltanto perchè marchiate Hollywood. Andiamo dunque subito all'opera che mi ha risvegliato i latenti istinti musicali, con susseguente (e inevitabile) compera del mio attuale violino. Copying Beethoven (monstruo inmortal), che guardo in español latino (tra l'altro, perchè le traduzioni sudamericane non vengono rimosse dal tubo come avverrebbe seduta stante con le europee). La versione italiana s'intitola Io e Beethoven e la trovate qui:
https://www.youtube.com/watch?v=LhSr3H9Ny3o
Sono gli ultimi anni di vita di Beethoven. Anna Holtz è una ragazza di 23 anni che studia composizione al Conservatorio di Vienna e quale migliore alunna le viene offerto di lavorare come copista per nientemeno che Ludwig van Beethoven, appellato La Bestia a causa del suo temperamento spigoloso, in occasione del prossimo debutto della celebre sinfonia n.9. Tra i due nasce un rapporto conflittuale a causa dell'anima tormentata del grande maestro, ma nel contempo di profondo affetto e fiducia. Perchè gli artisti veri possono leggere nell'anima al di là di ogni spigolosità.
Nella vita reale Beethoven lavorò davvero con due copiste giovani, alle quali si era affezionato davvero. Il film è romanzato (dopotutto, come la maggior parte delle opere cinematografiche), ma ritengo che valga la pena di guardarlo. Sarebbe piaciuto immensamente a mia madre, se solo avesse potuto vederlo prima di andarsene per sempre.
Restando in tema musicale, Amadeus del 1984 sta nella mia rosa dei preferiti. Per forza di cose, dato che stavolta si tratta della vita di Mozart e della presunta rivalità tra quest'ultimo e il maestro Antonio Salieri: è l'aspetto più intrigante dell'opera, anche se questa rivalità è pura utopia (poichè Mozart nella vita reale mai si sognò di umiliare Salieri, all'epoca già famoso quando Mozart era ancora uno studente). Sembrerebbe che nessuno dei due fosse santo di devozione dell'altro, ma quantomeno Salieri non si adoperava per danneggiare Mozart (men che meno viceversa e men che meno Salieri ebbe mai in mente di uccidere Mozart: più che utopia, quest'ultimo punto è proprio fantascienza😝). Avevo visto per la prima volta Amadeus quand'ero alle medie, facendo parte del programma della prof. di musica e da allora non me lo scordo più. Anche questo lo guardo oggi come oggi in español latino (come sopra, in riferimento a Copying Beethoven), ma sono riuscita a rimediarvi il trailer in italiano:
https://www.youtube.com/watch?v=oB8aF8Qn-CA
Per il terzo film (ma niente affatto terzo in ordine di importanza): Apocalipsis La Revelación. Di quest'ultimo non sono riuscita a trovare purtroppo il trailer vero e proprio in italiano, ma una pubblicità:
https://www.youtube.com/watch?v=ZggXq-2dHho
Il titolo in italiano è San Giovanni L'Apocalisse, ma come al solito si guarda in spagnolo (considerato pure che cercare in italiano nel tubo significa stare belli che freschi...).
L'Apocalisse è il libro più ermetico della Bibbia e per questo motivo i teologi fanno più fatica a interpretarlo rispetto agli altri libri profetici. Ma riguarda il futuro dell'umanità e sia pure a grandi linee, è possibile comprendere quanto utile a non abbassare la guardia senza nel contempo diventare arroganti (il motivo per il quale il Signore non ha rivelato i dettagli della fine del mondo e del successivo regno teocratico). Scritto da san Giovanni nell'isola di Patmos, dov'era stato esiliato in seguito al fallito tentativo di Domiziano di disfarsi dell'apostolo.
E ora, cari amici, dopo esservi goduti le migliori composizioni dei più grandi maestri di musica classica e le profezie apocalittiche, cosa ne dite di venire a sapere quali film preferiscono Secondina e Mimmo di Civitopia?
CRONACHE DI CIVITOPIA: ESTEMPORANEO XVI
In terapia atto terzo: Mimmo e la TV
Mimmo stava penando non poco a causa di una forte crisi d'astinenza da incelforum. Era la prima volta a distanza di tempo immemore che trascorreva un fine settimana lontano dalla sua amata cloaca. Ma che poteva farci, il povero Mimmo? Accedere nuovamente a incelforum avrebbe significato il licenziamento. Il professor Neretti era stato perentorio. Affermava che tagliare i ponti con gli ambienti blackpill gli sarebbe risultato oltremodo benefico, per quanto all'inizio poteva esser duro. Lo psichiatra gli aveva prospettato la crisi d'astinenza da incelforum, raccomandandogli di essere forte e sostituire quel tempo gettato alle ortiche con attività intellettuali. Perchè non trascorrere tempo in biblioteca? Oppure guardare film che fanno crescere. -E mi raccomando, niente monnezza, aveva sottolineato il professor Neretti. Mimmo, come d'altra parte svariati suoi colleghi, Secondina inclusa, non aveva però alcuna TV in casa. Non potevano permettersi di buttare soldi per manutenzione di apparecchi voluttuari e men che meno per il canone RAI.
-Meglio ancora- gli aveva risposto lo psichiatra. -Così potrai scegliere meglio cosa vedere tra le reti online anzichè quel che la scatola nera ti propone. Ci sono alcuni film di spessore, girati nello scorso millennio, in particolare nella prima metà del ventesimo secolo, che sono dunque liberi da qualsivoglia copyright e i proprietari delle reti pertanto non li rimuovono. Li puoi vedere tranquillamente dal tuo cellulare.
Non che Mimmo ne fosse troppo convinto: i film di spessore non gli si confacevano. I suoi preferiti, che prima di iniziare le sedute psicanalitiche con il professor Neretti guardava su canali pirata, ovviamente a suo rischio e pericolo di ritrovarsi con il telefono infettato, trattavano la tematica incel, ovviamente con l'ago della bilancia in apologia dei più discutibili blackpillati. Ovvero coloro che trascorrevano le loro giornate vomitando bile e auspicando riforme sociali che avrebbero indotto il sindaco Malinverni a proporre l'ergastolo per i fautori. Più di una volta Mimmo, a botta di frequentare reti pirata, s'era ritrovato parecchio a mal partito dovendo pagare l'assistenza telefonica a causa del cellulare infetto e poco c'era mancato per terminare vittima di phishing con conseguente violazione della sua conta bancaria, non fosse stato per la collega Secondina. Che a forza di istruirsi da autodidatta, aveva appreso nozioni di informatica e sicurezza dei dispositivi. Trovandosi presente quando a Mimmo erano arrivati messaggi nell'app mail e sentendo odore di hacking, lo aveva esortato a non aprirli.
-È phishing. Qui ti ripuliscono il conto. La tua banca non invia messaggi del genere. Aspetta che verifico se hai il cellulare infetto.
E si, era davvero infetto e Secondina glielo aveva ripulito.
-Occhio a dove navighi- gli aveva poi raccomandato.
Ed ecco che il povero Mimmo doveva ora rinunciare pure ai suoi film preferiti a tema incel per doppie ragioni: il professor Neretti lo avrebbe fatto cacciare dal posto di lavoro e in più gli si infettava il cellulare. Per forza: quei filmacci erano coperti da copyright e dunque impossibile trovarli sui canali gratuiti legittimi. Mimmo sentiva che la sua vita si stava frantumando sotto i suoi occhi senza per nulla poter intervenire, ma secondo il professor Neretti si trattava di una fase necessaria al processo di guarigione mentale.
-Fatti consigliare qualche buon film dalla tua collega Secondina- gli aveva detto il professore. -L'evoluzione di questa donna è semplicemente straordinaria. Da quando lavora qui è passata da atteggiamenti che denotavano profonda frustrazione...a Renée Michel e attitudini positive.
-Chi è Renée Michel?- aveva chiesto Mimmo.
-L'erudita portinaia del romanzo L'eleganza del riccio, che data a inizio millennio. Un personaggio oltremodo interessante.
Il professore si era astenuto dall'aggiungere davanti a Mimmo che Secondina vi era riuscita senza passare per processi psicanalitici. Il suo paziente avrebbe altrimenti scovato nuove ragioni per sentirsi il reietto che credeva essere.
Con la coda tra le gambe e contrariamente ai discutibilissimi consigli che avrebbe ricevuto su incelforum, Mimmo ricorse davvero a Secondina per farsi consigliare qualcosa per passare il tempo. La collega ebbe un'idea. -Perchè non vieni a casa mia questo sabato pomeriggio? Vengono pure Amalia e Lavinia. Abbiamo deciso di guardarci assieme Regina della camera buia. Amalia dice che è super interessante e conoscendola, ci credo. Dice pure che farebbe bene soprattutto a Lavinia, quindi da parte mia sono sicura che pure a te...
Immagine Pixabay free, autore geralt (https://pixabay.com/illustrations/cinema-strip-movie-video-64074/)
Ps.: Regina della camera buia è una biografia (di Ling Fang Cristiana Tsai, figlia di un vice re vissuta nella prima metà del novecento, una delle prime traduttrici della Bibbia in linguaggio fonetico cinese), non un film (e la versione integrale della biografia si trova solo in inglese su Amazon), ma spero che prima o poi (e se questo povero pianeta ci arriva, alle soglie del quarto millennio, vi sarà tutto il tempo immaginabile in proposito😆) venga prodotto...